giovedì 3 novembre 2011

Milkshake

milkshake
Milkshake :
questa non è una ricetta per un Gelato vero e proprio.

Ciao, mi è stato chiesto di postare una ricetta del Milkshake, e ho trovato opportuno segnalarne una: questa che segue la chiamo " il Gelato liquido che si beve con la cannuccia".

In fondo lo Shake è un Gelato soft con caratteristiche tutte sue: pochissimi solidi totali, poco zucchero, molti RSML. Per evitare di avere un prodotto pesante e strutturato, abbiamo pochi solidi totali; poco zucchero per avere dei granellini di ghiaccio, per "lavare" la gola dopo aver mangiato un Hamburger.

Inoltre, il motivo per cui ci sono molti RSML è perché monti meglio (l'overrun dovrebbe essere sul 50%), mentre la temperatura di servizio intorno ai -3°C. temperatura ideale per questo periodo, non credi?

La Ricetta
Latte intero fresco             gr. 1000
Zucchero                           gr.   110
Glucosio                            gr.     50
Latte in polvere magro    gr.     95
Panna                                 gr.     60
Neutro                                gr.       3

Totale                                gr. 1318


Procedimento
Dopo aver sistemato sul tavolo da lavoro tutti gli ingrediente sapientemente pesati, riscalda il latte, versa il latte in polvere, e quando è sui 40 45°C. aggiungi esattamente in quest'ordine:
  1. lo zucchero a cui hai già miscelato a secco il neutro
  2. il glucosio, per far sì che si sciolga facilmente
  3. la panna la inserisci in fase di raffreddamento.
Il gusto è a tua scelta: caffè ristretto, nocciola, fragola, e così via...

Bene ti auguro un buon lavoro e come sempre, mi fa piacere leggere un tuo commento. Ciao.

domenica 30 ottobre 2011

L’Aria: nobile ingrediente del Gelato Artigianale

 
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Bentornato, oggi Ti voglio parlare di un elemento
fondamentale per la produzione del nostro Gelato Artigianale:
l’Aria.
Quando si parla di Gelato Artigianale, si usa definirlo un prodotto molto delicato, nel quale coesistono dei solidi, un
liquido (l'acqua), e un gas (l'aria).
Un litro d'aria pesa 1,2935 grammi ed è l'unico
ingrediente del Gelato che non è solido, né lo diventa
gelando. L'aria che è introdotta nella miscela,
dunque non congela e conferisce al gelato la sua
consistenza pastosa.
L'aria conferisce inoltre al Gelato alcune
caratteristiche uniche.
Prima di tutto un maggior volume. Si parte cioè con
una certa quantità di miscela e grazie all'aria che
viene incorporata per la mantecazione si ottiene una
"maggiore quantità" di Gelato. Naturalmente si tratta
di una maggiore quantità in termini di volume e non
in peso, perché come abbiamo visto, un litro d'aria
pesa poco più di un grammo. Così, se da un litro di
miscela otteniamo un litro e mezzo di Gelato, il
volume risultante è maggiore del 50% rispetto al
volume iniziale, mentre il peso è aumentato solo di
mezzo grammo.
L'aumento di volume nel Gelato è chiamato "overrun"
e si esprime in percentuale.
Facilitano l'Overrun
- il corretto bilanciamento della miscela base,
- la velocità dell'agitazione durante la mantecazione
- un processo di pastorizzazione adatto alla miscela
base e ben eseguito,
- il tipo e la quantità di neutro,
- una buona maturazione,
- il contenuto e il tipo di proteine,
- il tipo di mantecatore: il mantecatore orizzontale
ha un maggior rendimento rispetto a quello
verticale, e quello della macchina da gelato soft più di
quello orizzontale, specialmente se si tratta di
macchine per gelato soft dotate di pompa.
Ostacolano l'Overrun
- un bilanciamento errato,
- un eccesso di zuccheri,
- l'assenza di proteine del latte,
- una percentuale di grasso eccessiva (oltre il 10%),
- grassi privi di proteine,
- l'aggiunta di ingredienti che non hanno proprietà
montante: polpa di frutta, cacao, cioccolato, pasta di
nocciola e simili.
- il tipo di mantecatore.
Perché l’Aria è importante?
- per la sofficità del gelato,
- per la consistenza,
- per il potere isolante,
- per il gusto.
Per la sofficità
Abbiamo affermato che l'aria è l'unico ingrediente del
gelato che non è solido, né lo diventa gelando come
invece fa l'acqua. Solo grazie al suo contenuto d'aria
il gelato acquisisce e mantiene la sua caratteristica
morbidezza.
Per la consistenza
L'aria conferisce consistenza ai prodotti nei quali è introdotta,
può sembrare starno, ma più il gelato
contiene aria, più è in grado di "sostenersi" ossia di
non perdere l'effetto montante o "overrun". Bastino,
ad esempio, quello della panna montata e quello del
bianco d'uovo: all'inizio, quando sono privi d'aria,
sono liquidi e quindi non consistenti. Quando sono
montati, prendono consistenza. Quando il contenuto
d'aria è massimo, il prodotto si sostiene da solo al
punto che può essere persino modellato con la tasca
del pasticcere.
Per il potere isolante
Quando si pensa ad un materiale isolante raramente
si pensa all'aria. Eppure l'aria è uno dei migliori
isolanti che si conoscono. La capacità isolante
dell'aria riveste grandissima importanza per il
gelatiere, perché tanta più aria è contenuta nel
gelato, tanto più lentamente esso si scioglierà,
resistendo meglio agli sbalzi di temperatura.
Quando si apre la vetrina, per esempio, l'aria calda
che proviene dall'esterno, tende a far fondere il
gelato contenuto nelle vaschette, soprattutto in
superficie. Il gelato contenente una maggior quantità
di aria si scioglie meno facilmente e, soprattutto,
meno in profondità. Lo stesso succede al gelato nel
cono o nella coppa.
Per il gusto
L'aria forma nella struttura del gelato tante morbide
bollicine microscopiche. Il gelato acquisisce dunque
una struttura soffice, gradevole e anche meno
fredda. Può sembrare un paradosso perché chi
mangia il gelato di solito lo fa per rinfrescarsi. D'altra
parte, introducendo un maggior contenuto di aria, si
evita che il gelato sia tanto freddo da provocare
inconvenienti (per esempio mal di testa).
In un gelato contenente una maggior quantità d'aria
occorre aumentare, seppur di poco, il contenuto di
aromi, per un duplice motivo:
  1. Perché gli aromi risultano distribuiti in una quantità maggiore di prodotto
  2. Perché gli aromi aderiscono sopratutto alla fase grassa della miscela, e la fase grassa risulta suddivisa in tanti piccoli globuli circondati e diluiti dall'aria.
Bene come al solito è stato un piacere stare con Te.

Ti auguro un buon lavoro, e sei sempre il benvenuto
(coach in gelateria)

Gelato alla Crema Stregata

gelato-crema
Ciao, sono qui per condividere con te una ricetta straordinaria e antica: Gelato alla Crema Stregata.
Nella ricetta del Gelato alla Crema Stregata, noterai che mancano gli stabilizzanti, proprio perché è un' antica ricetta di Gelato Artigianale che io stesso ho trovato nel diario-ricettario di mio Padre, che custodisco gelosamente.



Passiamo agli ingredienti:
  1. Latte intero       lt  2
  2. Zucchero           gr 500
  3. Tuorlo d'uovo    nr 10
  4. Destrosio           gr 100
  5. Vaniglia gialla  gr 10
  6. Panna                gr 100
  7. Liquore strega   nr 1 bicchierino  
Preparazione della Ricetta

gelato-crema
  1. Sciogli parte dello zucchero nel latte e porta ad ebollizione.
  2. A parte, prepara la crema mescolando i tuorli, la restante parte dello zucchero, il destrosio, la vaniglia e la panna.
  3. Incorpora la crema al latte bollente rimescolando continuamente per evitare la formazione dei grumi.
  4. Riponi nuovamente il tutto sul fuoco per 1 minuto, sempre rimescolando.
  5. Togli dal fuoco, raffreddare e mantecare.
  6. Ti ricordo che il liquore va sempre aggiunto a mantecazione inoltrata, questo per evitare un collasso in vetrina.
Spero di averti fatto cosa gradita, ti auguro buon lavoro e ti dò appuntamento al prossimo post, chissà, forse per un'altra "Antica Ricetta".

Sai che mi fai cosa gradita se lasci un tuo commento.

Un saluto da
Salvatore Dibattista
(coach in gelateria)